Veneto: fino a 140.000 euro a fondo perduto per le imprese culturali, creative e dell’audiovisivo
La Regione Veneto ha aperto la seconda edizione del bando per il consolidamento delle imprese culturali e creative, con contributi a fondo perduto fino al 70% degli investimenti ammissibili.
La misura, finanziata nell’ambito del PR Veneto FESR 2021–2027 (Azione 1.3.11 – Sub A), dispone di una dotazione complessiva di 4.294.000 euro e sostiene progetti finalizzati all’innovazione di prodotti, servizi e processi aziendali.
A chi si rivolge
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che operano in Veneto nei settori culturali e creativi, con attività avviata da oltre 12 mesi e in possesso dei requisiti previsti.
Tra le attività interessate rientrano le imprese operanti nell’audiovisivo, nelle arti dello spettacolo, nella musica, nell’editoria, nelle arti visive, nei nuovi media e nella valorizzazione del patrimonio culturale.
L’ammissibilità è subordinata anche alla corrispondenza con i codici ATECO previsti dall’Allegato A1, aggiornato dalla Regione il 15 ottobre 2026.
Quali investimenti sono finanziabili
Il bando sostiene interventi di innovazione e ammodernamento, comprendenti:
- Acquisto di macchinari, impianti, strumenti e attrezzature tecnologiche, inclusi sistemi professionali per audio, video, illuminazione e produzione.
- Hardware, software, licenze e servizi informatici funzionali al progetto.
- Consulenze specialistiche e servizi tecnici esterni.
- Interventi di promozione e commercializzazione.
- Costi del personale e costi indiretti, riconosciuti secondo le modalità forfettarie previste.
Gli investimenti devono essere coerenti con l’attività dell’impresa e con gli obiettivi di innovazione dichiarati.
Quanto finanzia
Contributo a fondo perduto: 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 140.000 euro.
La spesa minima ammissibile è pari a 15.000 euro.
Un progetto da 100.000 euro può quindi ottenere fino a 70.000 euro di contributo; un investimento da 200.000 euro può raggiungere il massimale di 140.000 euro.
Il sostegno viene concesso in regime de minimis, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea.
La valutazione del progetto
Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria.
Non è sufficiente che un investimento sia ammissibile: assumono importanza la qualità della proposta, il contenuto innovativo, la sostenibilità economica, la capacità organizzativa dell’impresa e gli effetti attesi sul mercato e sull’attività culturale.
La definizione del progetto e la sua coerenza con i criteri di valutazione rappresentano quindi passaggi centrali per la candidatura.
Scadenze
Apertura domande: 15 ottobre 2026
Chiusura domande: 19 gennaio 2027, ore 17:00
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Fondi.RVE.
Il supporto di Fshare
Fshare affianca le imprese nella verifica dei requisiti, nella valutazione degli investimenti e nella costruzione del programma economico e finanziario, considerando anche le possibili interazioni con altre misure agevolative.
L’obiettivo è individuare la struttura di finanziamento più adatta al progetto aziendale, prima ancora di presentare la domanda.
Per verificare l’accesso al bando e valutare il proprio programma di investimento, contatta Fshare.
Fonte: Regione del Veneto – DGR 993/2026, Azione 1.3.11 Sub A, seconda edizione.
