Due tipi di agevolazioni richiedibili dall’impresa italiana oppure da proprie controllate (quota di partecipazione superiore al 50% con maggioranza assoluta di voti in Assemblea), anche estere:

  1. 90% finanziamento a tasso agevolato (minimo 0,371%) + 
  2. Contributo a fondo perduto 10% fino a max 100 mila € (previo verifica limite disponibile in “de minimis”) per:
  • PMI con quota export > 20% fatturato totale ultimi due bilanci oppure PMI residenti in Sud Italia costituita da almeno 6 mesi, giovanile (tra i 18 e 35 anni) o femminile (quote > 60%) o innovativa; 
  • Qualsiasi impresa avente certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) che dimostri entro la prima erogazione di aver avviato l’implementazione, emesso una SPP o coinvolto fornitori nell’SPP o
  • Qualsiasi impresa avente interessi nei Balcani Occidentali (Albania, Serbia, Bosnia, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro) o sita in area alluvionata.
  • Qualsiasi impresa avente progetto di investimento  in Africa o America centrale o meridionale, per tutte le misure eccetto Transizione digitale ed ecologica

Contributo a fondo perduto maggiorato al 20% (con limite a 200.000 €):

  • per tutte le misure eccetto Transizione digitale ed ecologica:
    • qualsiasi impresa avente interessi in Africa (per domande entro il 31.12.25) o
    • impresa del Sud con progetto in America centrale o meridionale (entro il 31.12.26)
  • solo per il programma di Transizione Digitale ed ecologica: le sole Imprese energivore o certificate con percorso di “efficientamento energetico” (in pratica dotate di diagnosi energetica valida).

N.B. I requisiti (a meno delle imprese giovanili e avente certificazioni con avvio SPP) devono essere mantenuti fino alla data della prima erogazione pena restituzione del solo cofinanziamento.

Ulteriore requisito alternativamente esistente alla data presentazione:

  • fatturato export > 10% ultimo bilancio;
  • fatturato export > 3% ultimo bilancio e almeno il 10% del fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente proprio fatturato export > 3%.

Importo massimo delle misure: 35% ricavi medi ultimi due bilanci depositati.

N.B. L’Impresa Richiedente può presentare più richieste di Intervento Agevolativo su ogni misura.

Garanzia a supporto del finanziamento richiesta nella misura dal 10% al 40% dell’importo agevolato per scoring MCC >3, a titolo di deposito cauzionale/garanzia non bancaria per il 10% (20% solo per scoring=9); esenzione per imprese con rapporti area Balcani e imprese energivore o avviate ad un percorso di efficientamento energetico per la Transizione, per tutte le altre misure se progetto localizzato in Africa (presentato entro il 31.12.25) o America centrale o meridionale (presentato entro il 31.12.26.

 

MISURE

  1. Programmi di inserimento sui mercati esteri. Ingresso in un nuovo paese finanziando:

i. l’apertura di un nuovo negozio in un Paese Estero non presente

ii. l’apertura di strutture commerciali permanenti (uffici, showroom, negozi, corner);

iii. il potenziamento e/o sostituzione di una propria struttura già esistente in un Paese estero destinata all’attività di promozione attraverso:

  • apertura nuova struttura
  • inserimento personale aggiuntivo

La Domanda dovrà riguardare 1 Paese Estero e fino a un massimo di 2 Paesi target per l’effettuazione di missioni (viaggi/soggiorni) del personale operante presso la struttura estera e/o attività promozionali.

L’apertura della Struttura risultante dal Contratto di locazione/acquisto non può essere antecedente fino a 12 (dodici) mesi alla data di presentazione della Domanda.

La Struttura oggetto del Programma descritto nella Domanda dovrà risultare avviata ed operativa (i.e. con (i) affitto in corso/acquisto effettuato/costruzione completata e (ii) personale assunto e operante in loco) entro 12 (dodici) mesi dalla Data di Stipula, a pena di revoca dell’intero Intervento Agevolativo.

Importi: min 10.000 € : max (500.000 € per micro; 2,5 mln € per PMI; 5 mln € per altre imprese).

 

 

  1. Transizione Digitale o Ecologica: intervento per la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.

A) Investimenti per almeno il 50%:

  • a titolo di spese per integrazione e sviluppo digitale processi aziendali, investimenti in attrezzature, programmi informatici e contenuti digitali, consulenze, spese per investimenti e formazione legale a industria 4.0,
  • per spese per investimenti in sostenibilità ambientale e sociale (es. efficientamento energetico, idrico, ecc), spese per certificazioni ambientali,

B) Ulteriori investimenti (beni materiali e immateriali, avviamento escluso oltre a partecipazioni finanziarie) non digitali/ecologici ma imputabili nell’attivo patrimoniale. Tale quota può salire fino al:

  • 70% per imprese che hanno subito un incremento del 100% dei costi energetici nei 2 anni precedenti
  • 80% per imprese con interessi nei Balcani Occidentali
  • 90% per imprese site in territori alluvionati
  • 90% per imprese energivore o *imprese intraprendenti un percorso di “efficientamento energetico” con un fatturato export del 3%, anche per investimenti rivolti a controllate, anche estere, per aumenti di capitale sociale e all’erogazione di finanziamento socio (limite max 800.000 euro, di cui 200.000 a fondo perduto e 600.000 euro a titolo di finanziamenti).

Importi: min 10.000 € : max (500.000 per micro; 2,5 mln € per PMI; 5 mln € per altre imprese).

 

*Definizione di impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico

i) ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068;

ii) Impresa, se non già obbligata, che abbia una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i..

 

Ulteriori agevolazioni per imprese energivore o dotate di diagnosi energetica:

  • Contributo a fondo perduto fino al 20% con limite massimo a 200.000 euro
  • Esclusione richiesta garanzia a supporto finanziamento

 

 

  1. *Partecipazione a fiere, mostre e missioni imprenditoriale o di Sistema (anche in Italia) per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio Italiano

Fino a 3 (tre) iniziative anche in diversi Paesi di destinazione. Possibile variazione alla partecipazione di fiere e/o eventi entro la data di delibera del Comitato Agevolazioni. Post delibera, variazione consentita solo per una seconda successiva partecipazione al medesimo evento rientrante nel Periodo di Realizzazione.

*Ammesse solo per questa misura imprese con scoring MCC 11 o 12, per importo tot. richiesto <150 mila €

Importo max: min. [500.000 € ; 20% ricavi ultimo bilancio, ultimi due se importi > 150 mila €].

 

 

  1. E-commerce. Sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti o distribuiti in Italia o con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della domanda, per:
  • Creazione piattaforma e-commerce (no solo marketplace o commercio prodotti terzi).
  • Miglioramento o sviluppo piattaforma già esistente.
  • Accesso a piattaforma di terzi per la creazione di un proprio spazio/store  (marketplace).

La Piattaforma propria deve essere realizzata/migliorata da un soggetto fornitore:

  1. attivo da almeno due anni;
  2. che ha realizzato almeno due piattaforme nei due anni precedenti.

Il dominio collegato alla Piattaforma propria o all’utilizzo della Piattaforma di terzi in funzione della soluzione scelta, dove essere registrato esclusivamente dall’Impresa Richiedente o per conto della stessa e comunque sempre a quest’ultima intestato.

Importo min. 10.000 € : max [min.(500.000 €; 20% ricavi ultimi due bilanci)].

 

 

  1. Certificati e Consulenze. Per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione per:
  • consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa – inclusa la formazione – e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa;
  • l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Importo min. 10.000 € : max [min.(500.000 € ; 20% ricavi ultimi due bilanci)].

 

 

  1. Temporary Export Manager (TEM). Per inserimento TEM per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internalizzazione.

Importo min. 10.000 € : max [min.(500.000 € ; 20% ricavi ultimi due bilanci)].

Limite max agevolazioni totali vs Fondo 394/81 a data delibera Comitato: 35% dei ricavi medi ultimi due Bilanci (voce A1 del Conto Economico).

 

CONDIZIONI COMUNI A TUTTI I PROGRAMMI/MISURE

Modalità di erogazione

25% entro 30 gg sottoscrizione finanziamento + 25% entro 3 mesi dalla prima rendicontazione + 50% a saldo con rendicontazione, ad eccezione di e-commerce/Certificazioni/TEM con 25% entro 30 gg + 75% a saldo.

Periodo di realizzazione

Entro 24 mesi dalla data di stipulazione.

Proroga: per max 6 mesi (con riduzione periodo di ammortamento).

Tasso di finanziamento

Tasso agevolato pari al 10/20/50% del tasso di riferimento attualmente al 3,710%.

Casistiche, in sede di rendicontazione finale (consolidamento):

  • Importo rendicontato < anticipo: importo consolidato a tasso di riferimento;
  • Importo rendicontato > anticipo: importo consolidato a tasso agevolato.

Durata finanziamento

2 anni di preammortamento + 4 anni di ammortamento (2 anni per Fiere ed Eventi, Certificazioni e Consulenze, e-commerce, TEM).

Estinzione anticipata del finanziamento

Facoltà di estinguere anticipatamente contro restituzione della quota finanziata e, se avviene prima del “consolidamento”, anche del cofinanziamento (contributo a fondo perduto).